Ecco quanto possono valere le vostre vecchie VHS Disney!

Nel corso degli ultimi anni tantissimi articoli sul web ci comunicano che le nostre vecchie e adorate videocassette Disney hanno raggiunto un valore esorbitante: si parla addirittura di 12.000 euro per la videocassetta de “La Bella e la Bestia”.

Tutto ciò è forse troppo bello per essere vero? Proprio così. In realtà siamo davanti ad una “bufala” arrivata dagli Stati Uniti dove però, fortunatamente, è già stata largamente smentita presso numerose sedi. È praticamente impossibile, ad oggi, che qualcuno sia disposto a investire cifre così iperboliche per una comune VHS da vendita di un Classico Disney.

Perché? Perché sono state prodotte in milioni di copie ciascuna e ciò ha fatto sì che ancora oggi si possano trovare senza problemi (addirittura c’è chi è riuscito a farsi intere collezioni recuperandole tutte sigillate). Tale diffusione rende inevitabilmente bassissimo il loro valore, che si aggira a pochi euro per ciascuna di queste videocassette.

In questi “articoli-fake news” si è parlato molto delle cosiddette videocassette “Black Diamond”, ovvero delle videocassette Disney che presentano un “rombo nero” sul dorso, sostenendo che siano edizioni limitate di particolare valore.

Niente di più falso. Queste videocassette col “rombo nero”, ironia della sorte, sono quelle col minor valore in quanto sono tra le più ristampate in assoluto (alcune sono rimaste in catalogo per ben 8 anni).

Altra disinformazione vi è nel comprendere l’effettiva età delle videocassette Black Diamond. Molti credono che queste videocassette siano particolarmente pregiate poiché sono tra le prime VHS rilasciate per la vendita, cosa che sembra essere confermata dalla data indicata nel retro della copertina, spesso risalente ai primi anni ’80.

In realtà quella non è la data reale della videocassetta: a causa di uno “vizio” che aveva la Disney fino al 1991, per qualche motivo, quando furono prodotte le prime videocassette per la vendita (intorno al 1990) la Disney non inserì la data effettiva di produzione della cassetta, bensì la data della eventuale prima edizione per il noleggio del titolo, uscita anni prima.

La videocassetta di Alice nel paese delle meraviglie col “rombo nero”, per esempio, riporta sul retro della copertina la data 1984 che però è la data della prima VHS distribuita per il noleggio di questo film e, in realtà, la VHS col fantomatico “Black Diamond” è stata prodotta per la prima volta alla fine del 1990, esattamente sei anni dopo.

La vostra videocassetta potrebbe essere addirittura più recente dato che, a partire dal 1990, è stata ristampata fino all’estate del 1997, senza alcuna variazione della data in copertina, rimasta sempre 1984 nonostante la cassetta possa essere di 13 anni più giovane.

Le uniche variazioni evidenti in copertina, per quanto concerne le ristampe successive al 1990, sono relative all’ologramma argentato – che nel corso degli anni è passato da mostrare prima una cinepresa e poi Topolino in vesti di apprendista stregone – e all’indirizzo e alle denominazioni della sede di distribuzione della videocassetta.

A tutto ciò va aggiunto che in Italia con questo “diamante nero” in copertina sono usciti pochissimi titoli rispetto agli Stati Uniti. A partire dall’autunno del 1991, infatti, il “Black Diamond” non è stato più inserito nelle copertine italiane dei nuovi titoli proposti per la prima volta in home video, continuando ad apparire nelle ristampe dei titoli che lo presentavano, mentre negli U.S.A. fu utilizzato per altri 3 anni.

Cerchiamo ora di capire il perché è nata questa bufala: un paio di anni fa qualche statunitense si divertì a scrivere questi “articoli-bufala” dopo che aver visto alcune VHS Disney messe in vendita per cifre esorbitanti su eBay, sostenendo che quello fosse il loro valore. Niente di più sbagliato: anche io domani potrei svegliarmi e decidere di mettere in vendita la mia ombra per mille euro, ma chi la comprerebbe? Nessuno ovviamente.

Il discorso è analogo per le videocassette visto che non c’è persona che si sognerebbe di acquistare una VHS Disney per quelle cifre, data l’enorme mole di copie prodotte. E così è stato: quelle VHS sono rimaste invendute dato che contemporaneamente c’erano centinaia di inserzioni per gli stessi titoli a pochi dollari; ancora oggi è a queste basse cifre che si può sperare di riuscire a vendere una comune videocassetta di un Classico Disney. La situazione Italiana è la medesima.

È doveroso trattare in questo articolo anche della disinformazione che si cela sulle VHS di un titolo Disney mai apparso in DVD: “I racconti dello Zio Tom”. Molte persone ritengono questo un motivo valido per affermare che una videocassetta di questo film sia una rarità e, anche in questo caso, purtroppo per loro non è così.

È vero che il film non è stato rilasciato in DVD, ma esiste in ben cinque edizioni in videocassetta, una delle quali rimasta in catalogo da inizio anni ‘90 fino al tardo 1997, per lasciare il posto a un’ennesima edizione rimasta disponibile sino ai primi anni del nuovo millennio. Il discorso è lo stesso fatto precedentemente per le videocassette “Black Diamond”: essendo rimasta in catalogo per così tanti anni significa che ne avranno prodotte migliaia di copie e perciò il suo reale valore è piuttosto basso. Il fatto che non esista il DVD, in questo caso, è abbastanza ininfluente.

Ora, cari Disneyani, mi chiederete: un domani qualche VHS Disney potrà finalmente raggiungere un buon valore di mercato? Quali edizioni hanno più probabilità di diventare rare? La mia risposta è che purtroppo dovranno passare ancora tanti anni prima che ciò avvenga.

Per quanto riguarda i titoli che avranno più probabilità di diventare rari escluderei, visti i motivi già esposti, le edizioni “Black Diamond” e consiglierei, piuttosto, di prestare molta più attenzione alle riedizioni dei Classici rilasciate tra fine anni ’90 e la metà del primo decennio del nuovo millennio: alcuni Classici in queste vesti sono stati prodotti in meno copie rispetto alle edizioni della prima metà degli anni ’90 e sono proprio queste edizioni, trascurate dall’ondata di bufale che hanno invaso la rete, che un domani avranno più probabilità di diventare le più rare. Ma ci vorrà ancora tanto tempo.

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Un pensiero riguardo “Ecco quanto possono valere le vostre vecchie VHS Disney!

  • Marzo 6, 2019 in 11:50 am
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    Ho dvd disney come faccio per venderli mi puoi aiutare

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