Mary Poppins il Musical: la recensione

Sara

Mary Poppins Il musical

8

Recitazione

7.5/10

Regia

8.0/10

Colonna sonora

9.0/10

Intrattenimento

8.0/10

Effetti Speciali

7.5/10

Pro

  • Recitazione degli artisti
  • Effetti speciali
  • Costumi
  • Orchestra

Contro

  • Prolisso in alcune parti, ma è un problema dei Musical in generale.

La storia di Mary Poppins la conosciamo tutti, ma la riassumiamo brevemente per i pochi che ne stanno sentendo parlare per la prima volta solamente in questi ultimi mesi. Ci troviamo a Londra, dove il signore e la signora Banks sono in cerca di una nuova tata per i figli incontrollabili, Jane e Michael. È a questo punto che fa la sua comparsa Mary Poppins, pronta a far vivere ai bambini tante avventure magiche e indimenticabili. Ma a beneficiare della presenza della nuova tata non saranno solamente Jane e Michael, ma anche gli stessi coniugi Banks.

Vento dall’est la nebbia è là, qualcosa di strano fra poco accadrà. E qualcosa è effettivamente accaduto, ma non di strano, bensì di “Supercalifragilistichespiralidoso”. 

Lo spettacolo:

Quando viene annunciata una nuova produzione Musical in Italia, noi fan del genere fremiamo dalla gioia, quando poi lo spettacolo è Disney, potete solamente immaginare il livello di hype che scorre nelle nostre vene. Per questo motivo, quando WEC – World Entertainment Company ha deciso di far volare la tata più famosa al mondo anche in Italia, ne siamo stati chiaramente molto entusiasti. 

La produzione originale del musical di Mary Poppins ha debuttato per la prima volta nel West End nel 2004 e a Broadway nel 2006. Da allora lo show è andato in scena in numerosi paesi come Australia, Finlandia, Danimarca e Germania, conquistando più di 11 milioni di persone.

La versione italiana è ovviamente di altissimo livello, gli effetti speciali e l’interpretazione degli attori – con menzione speciale di quelli più giovani – regalano allo spettatore emozioni uniche. Le musiche con cui in molti siamo cresciuti, suonate da una orchestra dal vivo, ti conducono quasi alle lacrime. Nello spettacolo troviamo alcuni cambiamenti rispetto al film, ma non tolgono nulla alla storia originale offrendo, anzi, nuove storyline interessanti.

L’unica differenza che non ci ha convinti pienamente è il non aver mantenuto la scena dell”aquilone in chiusura dello spettacolo (è comunque presente e viene interpretata prima).

Ma la cosa che, almeno secondo noi, ci ha colpito maggiormente è stata la sensazione di vivere lo spettacolo da protagonisti e non da spettatori. Per le quasi tre ore di durata del Musical, abbiamo avuto la sensazione di essere catapultato agli inizi del ‘900 in Cherry Tree Lane insieme alla famiglia Banks.

Questo è sicuramente un punto a favore dello spettacolo, dovuto a tutta una serie di fattori, tra cui regia e recitazione in primis, che insieme hanno funzionato alla perfezione. 

Roma o Milano? il Musical dopo le prime date di successo a Milano è volato anche nella Capitale, al Teatro Sistina con tante nuove date (quasi tutte sold out) che faranno compagnia ai romani sotto il periodo natalizio. Noi, che grazie a WEC abbiamo avuto modo di assistere ad entrambe le rappresentazioni, abbiamo trovato i miglioramenti apportati per l’arrivo a Roma sopra le aspettative. 

Nonostante il Sistina non possieda le stesse possibilità tecniche del Teatro Nazionale, abbiamo trovato il musical più intimo, più familiare, amplificando quella sensazione che già avevamo intuito a Milano. Inoltre, non si percepiscono affatto i limiti del Teatro Sistina ed in generale abbiamo trovato la produzione di livello superiore rispetto alle prime date. 

Ma, hey, tu che abiti al nord, non preoccuparti.. quando il musical tornerà a Milano porterà con se tutti i miglioramenti intrapresi per le tappe romane. 

Giudizio finale:

Il Musical di Mary Poppins è quanto di meglio sia giunto in Italia fino ad oggi. Grazie allo sforzo di WEC abbiamo – finalmente – anche noi italiani la possibilità di sperimentare la magia di Broadway senza dover volare negli Stati Uniti. Milano si conferma, quindi, una grande metropoli pronta ad aprirsi anche alle produzioni teatrali di altissimo livello. Ma anche Roma ha dimostrato di potersi avvicinare alle grandi capitali del Musical mondiale.

Il musical rimarrà in scena per molti mesi nella città laziale e lombarda e noi non possiamo che consigliarvi di cuore di andare a vederlo e vivere una fantastica esperienza che, vi assicuriamo, non dimenticherete molto facilmente!

Adesso possiamo solamente sperare che, dato il successo di Mary Poppins, WEC si occupi di portare in Italia anche altri Musical presenti all’estero ormai da anni, come Il Re Leone, La SirenettaLes Miserables ed il più recente Aladdin. Incrociamo le dita!

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Sara

Nata alla fine degli anni '80. Studentessa all'università, ama guardare Disney Channel ed è appassionata dei Live Action Disney. Si occupa di recensire soprattutto telefilm o i film in onda su Disney Channel!
Sara

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