Zootropolis: La Recensione!

Zootropolis

8.2

Regia

8.5/10

Animazione

9.0/10

Colonna Sonora

7.0/10

Sceneggiatura

8.0/10

Intrattenimento

8.5/10

Pro

  • Tratta un tema attuale in modo perfetto
  • L'animazione che fa un'ulteriore passo in avanti
  • Buona sceneggiatura
  • Intrattiene

Contro

  • Durata forse un po' troppo eccessiva
  • Il doppiaggio se a tratti è perfetto, in altri lascia a desiderare

Judy Hopps è una coniglietta che fin da piccola sogna di poter diventare una poliziotta in modo da difendere i più deboli. Nonostante l’opinione pubblica non ritenga la sua specie adatta ad un ruolo di tale portata ed importanza, convinta delle sue capacità, e mettendoci tutto il suo impegno, riesce ad entrare nel corpo di polizia della grande metropoli di Zootropolis. L’eccitazione provata dalla coniglietta nel venire a contatto con un modo di vivere completamente diverso da quello a cui era abituata, e con un mondo multietnico in cui tutte le specie animali vivono in armonia l’una con l’altra, lascerà il posto ben presto alla delusione di aver avuto dal direttore Bogo un compito minore rispetto agli altri agenti. Sarà infatti una semplice ausiliare del traffico!
Di lì a poco, però, si troverà
 immischiata in un caso di scomparsa. E, con l’aiuto della volpe Nick Wilde, avrà solamente 48 ore per risolverlo prima di perdere il suo lavoro! Andando avanti con le indagini, Judy si renderà conto che in realtà c’è molto di più da portare alla luce….!

Recensione Zootropolis
Walt Disney Studios

Dopo Frozen e Big Hero 6 la Disney vince ancora la scommessa. E lo fa con un film moderno ed intelligente, che colpisce nel profondo gli spettatori in quanto particolarmente attuale. Probabilmente, molto più dei due Classici citati precedentemente. Un film d’animazione di genere poliziesco, con una buona sceneggiatura di base che non è assolutamente banale. Ma il caso da risolvere dalla coniglietta Judy Hopps, fa solo da contorno all’intero film. Il perno principale è la società stessa rappresentata dalla città di Zootropolis. Un mondo utopico, dove tutti gli animali, siano essi predatori o meno, vivono in pace ed armonia. Questo, almeno, fino a quando una serie di situazioni portano i cittadini a vivere nella paura. E la paura, si sa, è la miccia che porta alla nascita della discriminazione e dell’odio. Due parole che non possono esistere in un mondo evoluto e moderno.

“Non possiamo lasciare che la paura ci divida!”

Inoltre, la stessa protagonista del film, Judy Hopps, è un esempio di tenacia e perseveranza. Un’altra bella morale del film è, infatti, il far comprendere l’importanza della forza di volontà. Ognuno, a prescindere dall’aspetto fisico e dall’opinione altrui, può mirare ad essere ciò che sogna di essere. Nessuno ce lo può impedire, se non noi stessi!

Recensione Zootropolis
Walt Disney Studios

L’animazione in questo film fa un’ulteriore passo in avanti. L’enorme studio effettuato dai creatori sulle varie specie di animali, per poterle ricreare nel modo più verosimile possibile, si nota.
Zootropolis è stata realizzata nei minimi particolari, ed è una vera e propria gioia per gli occhi. Nella scena in cui Judy fa il suo ingresso in città, è come se anche noi la vedessimo per la prima volta con gli occhi della coniglietta. Sorprendendoci insieme a lei, per la sua maestosità e modernità!

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Per quanto riguarda il doppiaggio italiano, il livello rimane sempre alto. Ma se da un lato troviamo delle ottime interpretazioni da parte di Ilaria Latini, Alessandro Quarta, Massimo Lopez e Leo Gullotta, dall’altro abbiamo Paolo Ruffini che non convince pienamente nella sua parte. A tratti abbiamo fatto fatica anche a comprendere quanto dicesse, cosa non successa con gli altri personaggi. Meglio di quanto pensassimo, invece, Frank Matano. Che nonostante sia lontano dall’essere perfetto, non se l’è cavata male! Fortunatamente, però, sia Ruffini che Matano doppiano dei personaggi che compaiono per soli pochi minuti di film!

Disney Italia ha totalmente localizzato in italiano anche questo film. Tutte le scritte presenti sono, quindi, nella nostra lingua. Ed è sempre una cosa che apprezziamo particolarmente!

recensione zootropolis
Walt Disney Studios

Uno punto a favore dei lungometraggi d’animazione è che sono destinati a tutte le tipologie di persone. E di conseguenza mandano un messaggio, una morale, ad una larga fetta di pubblico. E ciò vale anche per questo bel Classico Disney, che tratta un argomento particolarmente moderno, e che è, da un certo punto di vista, comprensibile maggiormente da parte di un pubblico adulto. Questo perché i bambini sono ancora estranei a due degli elementi cardine del film: La discriminazione, e la paura del diverso.

Zootropolis diverte ed intrattiene, ma soprattutto insegna! Ed è questo quello che un film dovrebbe sempre fare: Insegnare! A nostro parere uno dei migliori Classici degli ultimi anni, al pari di Ralph Spaccatutto!

Diretto da Byron Howard e Rich Moore, e con le musiche di Michael Giacchino, il 55° Classico Disney Zootropolis è uscito il 18 febbraio in tutti i cinema italiani. 

© Le immagini ed i marchi appartengono ai legittimi proprietari e sono inseriti al solo scopo informativo. Immagini ritenute non utilizzabili, vanno segnalate alla redazione (sezione INFO).

Sara

Nata alla fine degli anni '80. Studentessa all'università, ama guardare Disney Channel ed è appassionata dei Live Action Disney. Si occupa di recensire soprattutto telefilm o i film in onda su Disney Channel!
Sara

Sara

Nata alla fine degli anni '80. Studentessa all'università, ama guardare Disney Channel ed è appassionata dei Live Action Disney. Si occupa di recensire soprattutto telefilm o i film in onda su Disney Channel!

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