Il Viaggio di Arlo – La Nostra Recensione

Il Viaggio di Arlo

7.6

Animazione

9.0/10

Regia

8.0/10

Sceneggiatura

6.5/10

Colonna Sonora

7.5/10

Intrattenimento

7.0/10

Pro

  • Animazione spettacolare
  • Fa riflettere
  • Buona Colonna Sonora
  • Ottimo doppiaggio italiano

Contro

  • Ingrana solo dopo una ventina di minuti
  • Temi già trattati
  • Alcune scene richiamano alcuni Classici Disney come Il Re Leone e Koda, fratello orso

ATTENZIONE: La seguente recensione potrebbe essere ritenuta SPOILER. Non viene rivelato nulla che non sia già trapelato in questi mesi di attesa, ma è sempre meglio avvertire!

Con la regia di Peter Sohn e le musiche di Jeff e Mychael Danna, è arrivato in tutte le sale italiane il nuovo film Disney Pixar “Il Viaggio di Arlo“.
Il film si pone la domanda che tutti noi ci facciamo da generazioni e generazioni: Cosa sarebbe successo se l’asteroide che ha completamente cambiato il corso della vita sulla Terra avesse deviato la sua traiettoria, non portando i dinosauri all’estinzione? 
La risposta è semplice! Ci saremmo trovati in una realtà in cui uomini e dinosauri avrebbero convissuto sullo stesso pianeta. 
La Pixar Animation Studios questa volta ci porta a vivere un viaggio epico dove un cucciolo di Apatosauro di nome Arlo,  con la compagnia di un piccolo uomo delle caverne, sarà costretto a superare un territorio fitto di misteri e pericoli per poter tornare dalla sua famiglia. Durante questa grande avventura conoscerà tanti nuovi amici, ed imparerà ad affrontare le sue più grandi paure scoprendo ciò di cui è capace!

Diciamocelo. Il Viaggio di Arlo parte svantaggiato a causa dell’enorme successo del precedente film Pixar Inside Out uscito nel nostro paese solamente due mesi fa. E ciò potrebbe portare a paragonare eccessivamente i due film. Anche perché entrambi si concentrano su un argomento particolarmente importante come quello della “famiglia”. E con il paragone, Il Viaggio di Arlo ne esce purtroppo sconfitto. Manca la novità. L’originalità che da sempre è stato uno dei marchi di fabbrica della Pixar. Infatti, a parte l’idea di base geniale di immaginare un mondo in cui i dinosauri non si sono estinti, il film non ha molto altro da offrire. Viene inoltre trattato un tema non nuovo in casa Disney (e Pixar): La perdita di una persona cara, con tutte le conseguenze psicologiche che ne conseguono.

Fin dall’inizio del film, il piccolo Arlo ci viene presentato come un dinosauro pasticcione che si impaurisce per ogni piccola cosa. A differenza dei suoi fratelli maggiori che riescono a portare a termine i loro compiti senza particolari problemi, Arlo non ne fa una giusta. E questo lo porterà a provare fin da subito un senso di inferiorità nei loro confronti. La tragedia improvvisa di cui abbiamo parlato poco sopra, sarà la causa di un viaggio ricco di avventure in cui conoscerà tanti nuovi amici, tra cui il simpatico cucciolo di uomo Spot, che diventerà il suo compagno di viaggio. Attraverso distese sconfinate, (che sono state ispirate dal Teton Mountain Range nel Wyoming), con l’aiuto di alcuni improbabili alleati come i T-REX, e grazie alla tenera amicizia con Spot, il giovane dinosauro imparerà a conoscere se stesso, superando quei limiti che non avrebbe mai pensato di riuscire a superare.

Il Viaggio di Arlo è un film per famiglie, che parla della famiglia. Visivamente ci troviamo di fronte ad un prodotto impeccabile. Con un fotorealismo della natura che fa da sfondo alle avventure dei protagonisti, da lasciare a bocca aperta.
Anche il doppiaggio in italiano si attesta su un livello alto, come da prassi per i film Disney e Pixar del resto.
Il film piacerà sicuramente ai più piccoli a causa della presenza dei Dinosauri, ma anche gli adulti potranno trovarlo interessante e d’intrattenimento. Ed è questo, forse, uno dei punti “negativi” del film. Per gli adulti non potrà essere altro che un film d’intrattenimento!
Il Viaggio di Arlo nonostante tutto commuove e fa capire l’importanza della famiglia (Inteso come nucleo di persone che si vogliono bene). E per questo motivo merita sicuramente la visione. Ma pecca di originalità. Prima di lui abbiamo avuto Il Re Leone, che ha insegnato per lo più le stesse cose con un impatto emotivo decisamente più rilevante! Ed anche “il viaggio” per poter far ritorno dalla propria famiglia non è esattamente una novità.
Comunque sia, non raggiungerà i livelli di Inside Out, che è un prodotto riuscito a 360 gradi, ma rimane in ogni caso un film di buona qualità, dove la vera protagonista è l’animazione in CGI, che raggiunge dei livelli veramente molto molto alti! Ottimo da vedere nel periodo natalizio! 

© Le immagini ed i marchi appartengono ai legittimi proprietari e sono inseriti al solo scopo informativo. Immagini ritenute non utilizzabili, vanno segnalate alla redazione (sezione INFO).

Stefano Terzoli

Nato nel 1988, è attualmente studente in Lingue Orientali all'università! Nonostante lo studio, passa il 90% del suo tempo a guardare Film e Telefilm di ogni tipo e genere. Grande fan dei Classici Disney fin dai suoi primi mesi di vita, colleziona tutto ciò che è possibile collezionare. Appassionato di Box-office, si occupa della sezione apposita e delle ultime news in campo cinematografico. 🙂
Stefano Terzoli

3 thoughts on “Il Viaggio di Arlo – La Nostra Recensione

  1. Sono in parte d’accordo con la tua recensione. A me non è dispiaciuto, ed a tratti l’ho preferito ad Inside Out. Certo di originalità ce n’è poca, come dici tu! 🙂
    Complimenti per il blog, è molto completo! bravi! *-*

  2. Io non capisco perché molti lo critichino. Io l’ho visto oggi e mi è piaciuto. La gente dovrebbe capire che si possono creare film anche per semplice intrattenimento è rivolti ad una fascia di età diversa. È semplicemente un pixar diverso. E penso anche io che pecchi un po’ di originalità, ma alla fine intrattiene 🙂 e come hai detto tu, sotto natale va più che bene 😀

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